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#FumetterniXAmatrice: 

al via le aste di beneficenza

Gli amici non si tirano mai indietro. Si mettono in gioco e, se ci dovesse essere bisogno, accorrono numerosi. E se il “bisogno” si traduce con “ricostruzione”, gli amici di Fumetterni diventano straordinari. È grazie a moltissimi di questi, ospitati nel corso di diversi anni di edizioni di Narnia Fumetto e Fumetterni, che, presto, anche il nostro piccolo contributo arriverà in soccorso delle zone colpite dal sisma dello scorso 24 Agosto.

Sono partite, infatti, le prime aste di beneficenza per la raccolta fondi da devolvere, in toto, ai paesi distrutti dal terremoto. Altre ne partiranno nei prossimi giorni, dato che molti altri autori si sono uniti a questo progetto. Sono opere straordinarie, quelle che potranno essere acquistate all’asta su eBay. Tutte realizzate per l’occasione e, quindi, straordinariamente uniche.

Qualche nome degli amici?

Tanto per iniziare possiamo partire da Dave Gibbons, scorrere fino a Carmine Di Giandomenico, passare per Stefano Antonucci, Manuel Bracchi e Francesco Biagini, andare ancora avanti con Stefano Casini, Manthomex, Giuseppe De Luca. In più, anche un’edizione variant, di solo 500 copie, de “Il Cavaliere Oscuro III-razza suprema 1”.

E questo è solo il primo round.

Ovviamente, le grandi imprese hanno bisogno di sostenitori. E allora come non ringraziare GLS, che coprirà parte dei costi di spedizione, Manicomix e Lorenzo Cardellini, che hanno finanziato gli imballaggi, lo stesso eBay, che non ha chiesto i costi di commissioni, il CLT, nostro inestimabile compagno di avventura, che ha contribuito alla beneficenza, lo staff di Fumetterni e la libraria del fumetto Antani Comics, che coprirà tutti i costi restanti. Ma il grazie anticipato va a tutti gli appassionati che parteciperanno, come sempre numerosi, alle nostre aste e ci aiuteranno in questa piccola, grande, impresa.

Qui il link della pagina eBay dove sarà possibile seguire il procedere delle aste:

http://www.ebay.it/sch/fumetterni/m.html?item=331978809879&viewitem&rt=nc&_trksid=p4340.l2562

La prima rivista di fumetti su internet compie 20 anni


Lo Sciacallo Elettronico nasce nel 1995, ed è la prima rivista di fumetti on-line italiana, fondata dall’autore Marco Feo e da alcuni altri collaboratori. Si può consultare gratuitamente all'indirizzo www.sciacalloelettronico.it.

Come disegnare Scooby Doo

Tecniche e segreti dell'espressività del cane più pasticcione e simpatico del mondo!

interfaccia video scoobydoo

17° MOSTRA NAZIONALE DEL FUMETTO

TIFERNO COMICS 2019

 

DINO BATTAGLIA

LA PERFEZIONE DEL GRIGIO TRA SACRO E PROFANO

 

14 Settembre > 3 Novembre 2019

Palazzo Vitelli a Sant’Egidio – Città di Castello (PG)

 

Era già stato annunciato, a conclusione della fortunata mostra 2018, l’artista a cui “Tiferno Comics” avrebbe dedicato la prossima esposizione: Dino Battaglia, Maestro indiscusso del fumetto o meglio della letteratura disegnata mondiale.

Dino Battaglia – La perfezione del grigio tra sacro e profano”, questo il titolo emblematico della mostra 2019, si terrà dal 14 settembre al 3 novembre in una location diversa da quella degli ultimi anni, ma già cara agli “Amici del Fumetto” di Città di Castello: Palazzo Vitelli a Sant’Egidio.

Un luogo prestigioso che ben si presta ad accogliere quella che sarà una mostra di rilevanza internazionale: con 320 tavole originali, le più importanti in assoluto, “Dino Battaglia – la perfezione del grigio tra sacro e profano” sarà la più grande mostra su Dino Battaglia mai fatta al mondo, con il catalogo più ricco e completo che “racconterà” questo straordinario artista in più di 200 pagine. Un evento unico, importante ed eclettico che, con opere che omaggiano sia il sacro che il profano, colpirà dritto al cuore e alla memoria di molti.

Tutto questo grazie alla collaborazione fra gli “Amici del Fumetto” di Città di Castello - capitanata dal presidente Gianfranco Bellini - e Pietro Alligo, curatore della mostra, nonché editore della Casa Editrice “Lo Scarabeo” e grande collezionista.

Una mostra senza precedenti, studiata con professionalità e affetto da un Comitato Scientifico costituito da 30 illustri nomi della letteratura, dell’arte, del giornalismo e del fumetto, fra i quali spicca ancora una volta Vincenzo Mollica, Direttore Artistico di Tiferno Comics.

Dino Battaglia era un genio. Era simpatico e dotato di una raffinata ironia. Era un pittore vero, che ha espresso il suo talento pittorico attraverso il fumetto. Era colto e nello stesso tempo un acuto osservatore del suo tempo. Non parlava mai per frasi comuni, usava un linguaggio semplice e allo stesso tempo erudito. Insomma, conversare con lui era un vero piacere” - Così ne parla Vincenzo Mollica - “Per me Dino Battaglia è stato il Luchino Visconti del fumetto italiano, un artista unico e inarrivabile. Non gli ho mai visto sbagliare un disegno, non l’ho mai visto fare compromessi con la serialità, il suo fumetto è arte allo stato puro, e in una storia dell’arte degna di questo nome le sue opere meriterebbero un capitolo di grande rilievo. Dino Battaglia ha saputo raccontare la vita con la curiosità che aveva negli occhi e con i migliori sentimenti che guidano e orchestrano l’avventura umana. Per tutto quello che ho scritto, ogni suo volume a fumetti per me è un capolavoro”.

Questa mostra è il risultato dell’amore di saggisti, editori, critici, scrittori, giornalisti, sceneggiatori, scultori e amici che hanno dato un significativo contributo per raccontare la sua storia e scandire le tappe del suo straordinario lavoro artistico” - afferma il curatore della mostra Pietro Alligo che, nel descrivere l’arte di Battaglia, ci spiega che “Dino era particolarmente affascinato dalle gradazioni del grigio che otteneva con un batuffolo di cotone e mascherine sagomate su carta vegetale. Sono convinto che nei suoi grigi Battaglia vedesse diverse varietà di colori. Forse per questo non sentiva l’esigenza di usare il rosso vermiglio, il blu oltremare, il verde acqua, il giallo canarino: non ce n’era bisogno, il colore che voleva era tutto nelle sfumature dei suoi grigi. […] Mi piace pensare che, dopo una vita passata al suo piccolo tavolo da lavoro, tra squadrette, cartoncini, matite, china, pennini, batuffoli di cotone, dopo tante variazioni ed esperimenti, nelle ultime tavole disegnate Battaglia sia riuscito a ottenere quella sfumatura del bianco e nero che aveva nell’anima e che da sempre cercava: il grigio perfetto”.

Il progetto espositivo prevede che ogni sala di Palazzo Vitelli ripercorra uno spicchio dell’attività artistica del Maestro, partendo da “Il Corriere dei Piccoli” e Topo Gigio per proseguire poi con le illustrazioni dei racconti di Edgar Allan Poe, del Golem, della guerra, di “Un uomo un’avventura”. E poi le fiabe, i soldati e i soldatini, l’Ispettore Coke e soprattutto San Francesco, le cui tavole originali contribuiscono a rendere altissimo il livello di questa esposizione.

Ci saranno infine delle figure tridimensionali, che hanno preso vita proprio da alcuni disegni di Dino Battaglia.

“Tiferno Comics” vedrà come ogni anno il suo culmine durante il “Tiferno Comics Fest & Games”, mostra/mercato che si terrà nel week-end del 19/20 ottobre.

Molti saranno gli eventi che animeranno la due giorni, divisi in aree specifiche: Area Mostra, Area Mostra/Mercato, Area Games, Area Fumetto d’Autore, Area Tiferno Wargames e Area Palco. Fra i più attesi spiccano sicuramente il Cosplay Contest e gli incontri con i grandi nomi del fumetto italiano.

Dino Battaglia Golem 01

Ufficio Stampa:

Graffio adv – Città di Castello (PG)

Tel. 075 3722093

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Dino Battaglia Indiani 01

Dino Battaglia Soldato 01

Dino Battaglia Topo Gigio 01

Dino Battaglia San Francesco 01

 

Disegnare Doraemon

Ecco il video realizzato da Irene, una giovane aspirante fumettista, iscritta al nostro corso di fumetto online, che ci disegna il personaggio di Doraemon (manga scritto e disegnato da Fujiko F. Fujio e pubblicato in Giappone dal dicembre 1969), divenuto un famoso personaggio soprattutto grazie alla omonima serie animata). Clicca qui per vedere il video.

interfaccia video doraemon

doraemon

DRINK LIST DEDICATA AL FILM AVENGERS:ENDGAME

REALIZZATA DA: I MAESTRI DEL COCKTAIL

Fotografie di GIOVANNA DI LISCIANDRO

6 drink AVENGERS ENDGAME realizzati da I Maestri del Cocktail


Captain America

NOME DRINK: Sentinel of Liberty

drink SENTINEL OF LIBERTY Captain America realizzato da I Maestri del Cocktail

E’ un Bloody Mary, che rappresenta la bevuta per antonomasia per gli americani. Richiama il super eroe nel colore (rosso) e in altri dettagli, come una fiaccola accesa che rimanda a quella della statua della libertà. Il nome del drink è il soprannome stesso del Cap. Il prezzo per berlo è l’attesa (si prepara e si lascia al fresco per qualche ora, un rimando al super eroe che rimase ibernato per 50 anni, prima di risvegliarsi).

Vodka Imperial Gold – 45 ml

Fill di succo di pomodoro condito

Condimento: limone, olive brine, Bbc sauce, Tabasco sauce

Bicchiere: Tumbler alto

Garnish: fiaccola accesa

Preparazione: Condire il pomodoro, unire la vodka Imperial Gold, la vodka premium più venduta in Russia, imbottigliare in vetro e conservare in frigorifero, per una sorta di marinatura breve (5 o 6 ore).


Hulk

NOME DRINK: Hulk Smashes

drink HULK SMASHES realizzato da I Maestri del Cocktail

Di base è uno Smash, che nel nome ricorda l’espressione tipica di ‘Hulk spacca’. Il colore è ovviamente quello del supereroe, verde, dato dall’alga spirulina, detta anche “la vitamina dell’energia”, ricca di vitamina B12. E’ una scelta assolutamente non casuale, quindi, viste le caratteristiche del personaggio.

Gin Ginepraio - 45 ml

3 cucchiaini di zucchero

Estratto di alga spirulina – 60 ml

Pezzetti di cetriolo

Bicchiere: tumbler basso

Garnish: buccia di cetriolo

Preparazione: Pestare il cetriolo con lo zucchero, riempire di ghiaccio tritato, aggiungere il gin toscano Ginepraio e l’estratto di spirulina. Guarnire con una buccia di cetriolo.


Iron Man

NOME DRINK: Demon in a bottle

drink DEMON IN A BOTTLE Iron Man realizzato da I Maestri del Cocktail

I lettori di Iron Man conoscono bene il ‘vizietto’ di Tony Stark, che in alcune occasioni ha alzato il gomito più del dovuto. Nel 1979 uscì una storia intitolata proprio ‘Demon in a bottle’, la cui copertina mostrava il nostro eroe alle prese con una bottiglia di whiskey. Ecco quindi un grande classico americano, a base di bourbon Jim Beam made in Usa, di particolare pregio, vista la ricchezza smisurata del proprietario delle ‘Stark Industies’. Come Iron Man si mantiene in vita con un cuore artificiale, così il drink è alimentato da una grande palla di ghiaccio che contiene schegge di un liquore di Ferrochina Baliva, per simulare il cuore dell’eroe, al cui interno si trovano schegge di metallo che non possono essere estratte, pena la sua morte.

Jim Beam bourbon - 60 ml

Ferrochina Baliva – 10 ml

Bicchiere: Old Fashioned

Prepazione: Versare gli ingredienti, aggiungere la palla di ghiaccio precedentemente preparata con la Ferrochina Baliva, miscelare il tutto con un cucchiaino da bar e servire.


Thor

NOME DRINK: Figlio di Odino

drink FIGLIO DI ODINO Thor realizzato da I Maestri del Cocktail

Una ricetta con spoiler! La birra, bionda, è un fermentato tipico dei popoli nordici. L’idromele era nota nell’antichità come la ‘bevanda divina’. Entrambi si prestano come ingredienti per un cocktail ispirato al figlio di un dio, legato alla mitologia delle popolazioni nordeuropee. Oltretutto, Thor, proprio in Avengers: Endgame fa uno smodato uso di birra.

Birra chiara – 60 ml

Idromele – 40 ml

Whisky Laphroaig 10yo - 40 ml

limone fresco – 10 ml

Per l’idromele: miele, limone e spezie

Bicchiere: tumbler alto

Garnish: scorza di limone attorno al perimetro interno del bicchiere

Preparazione: Si prepara direttamente nel bicchiere capiente, versando, nell’ordine, tutti gli ingredienti, il ghiaccio e in ultimo la birra. Mescolare con un cucchiaino da bar e servire.


Spiderman

NOME DRINK: Spidey Parker

drink SPIDEY PARKER Spider Man realizzato da I Maestri del Cocktail

Ricorda Stan Lee che l’idea dell’Uomo Ragno gli venne osservando una mosca camminare sul muro. Pensò a un ragazzino in grado di arrampicarsi ovunque. Giocando su queste caratteristiche e la giovane età, è nato ‘Spidey Parker’, rispettivamente soprannome e cognome dell’eroe. Un drink di bassa gradazione, che si richiama anche alla tradizione della ‘mosca’ nell’anice, il chicco di caffè.

Anisetta Meletti – 40 ml

Gosling's Ginger Beer – fill

Lime juice– 20 ml

Bicchiere: Tumbler alto (meglio se squadrato)

Garnish: chicco di caffè

Prepazione: Versare direttamente nel bicchiere il lime juice, l’Anisetta Meletti, riempire di ghiaccio fino all’orlo e versare la Gosling's Ginger Beer. Mescolare con un cucchiaino da bar e servire.


Thanos

NOME DRINK : Infinity Gauntlet

drink INFINITY GAUNTLET Thanos realizzato da I Maestri del Cocktail 2

L’elemento caratteristico di Thanos è il suo guanto dell’infinito e le gemme che ha incastonate. L’ispirazione viene da qui e dal tipico colore viola del supereroe. Un cocktail che deve colpire per l’estetica, un po’ come Thanos, la cui presenza si fa notare più di altri personaggi, quando è sulla scena. Ingombrante, a tratti luccicante. E banale, nel suo essere cattivo. I suoi schemi di ragionamento sono elementari. Come il cocktail, un semplice, ma vistoso, sour.

Iovem - 50 ml

Maraschino Pallini – 20 ml

Lemon juice – 30 ml

zucchero liquido – 10 ml

albumina: qb

Bicchiere: coppetta

Garnish: le 6 gemme dell’infinito (6 caramelle gommose)

Immagini, personaggi e marchi sono dei rispettivi detenenti diritti.

 

Essere Sherlock Holmes

Lo Sciacallo Elettronico in occasione della manifestazione Lucca Comics and Games, quest'anno presenterà presso il suo stand nel padiglione Lucca Junior, una nuova avventura che unisce in se le potenzialità narrative del fumetto con quelle coinvolgenti ed affascinanti dell'immersione in un mondo virtuale e tridimensionale. La storia si chiama "Essere Sherlock Holmes" ed è dedicata al celebre detective creato da sir Arthur Conan Doyle alla fine del XIX secolo. Bambini, ragazzi e tutti i visitatori potranno liberamente sperimentare allo stand dello Sciacallo Elettronico la realtà virtuale, indossando lo speciale visore che permetterà loro di immergersi nelle ricostruzioni tridimensionali della casa del celebre investigatore, per cercare la soluzione di un nuovo ed intrigante mistero. La storia sarà poi scaricabile gratuitamente dal sito internet dello Sciacallo Elettronico per essere "vissuta" attraverso PC o smartphone.

Lo Sciacallo Elettronico, si è da un paio di anni dedicato alla ricerca nel campo della realtà virtuale, collaborando con importanti realtà dell'entertainment. Con questa avventura presenta un prodotto assolutamente innovativo e di sua completa creazione, sempre attendo allo sviluppo di nuove forme dell'immaginario narrativo.

sherlock holmes

Per provare il prodotto vai all'indirizzo http://www.art-tech.it/essere_sherlock_site/

Gli ultimi Jedi

Premetto che Star Wars rimane per me la saga cinematografica al Top dei Top. Il suo fascino mi ha contagiato all’età di sette anni quando andai a vedere per la prima volta la proiezione di "Guerre Stellari" (era il lontano 1977 e quello che veniva proiettato portava la numerazione dell’episodio IV, per il mio iniziale sconforto. Mi ero dunque perso i primi tre?). Lo stesso fascino lo mantennero le due pellicole successive distribuite a tre anni di distanza l'una dall'altra: “L'Impero colpisce ancora” (1980) e “Il ritorno dello Jedi” (1983). Questi tre film costituiscono la cosiddetta "trilogia originale". Sedici anni dopo l'uscita dell'ultimo film, Gorge Lucas (il creatore di questo mondo) decise di girare una trilogia prequel, per spiegare finalmente il perché di quei tre primi episodi mancanti. Ecco allora “La minaccia fantasma” (1999), “L'attacco dei cloni” (2002) e “La vendetta dei Sith” (2005). Nel 2012 The Walt Disney Company acquistò i diritti della serie e avviò la produzione di una trilogia sequel, iniziata con “Il risveglio della Forza” (2015) e proseguita ora con “Gli ultimi Jedi” (2017) a cui si alternano degli episodi slegati dalla serie principale come “Rogue One” (2016). L’ultimo episodio (il IX) è previsto per il dicembre del 2019.

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Anche in quest’ultima pellicola colpiscono immediatamente quelle atmosfere e quegli ingredienti che hanno permesso a diverse generazioni di innamorarsi di questa saga inventata da uno stratosferico genio dell’immaginario, del racconto fantastico, del cinema e del marketing che è Gorge Lucas.

Il regista e sceneggiatore del film in questo caso è affidata a Rian Johnson mentre il produttore è J.J. Abrams. La sceneggiatura è manipolata sapientemente in modo che tutti gli ingredienti magici che hanno caratterizzato le precedenti pellicole ricreino nuovamente l’incantesimo che gli spettatori si attendono. Forse proprio quella speciale fusione di fantastico e religione (la “forza” che sta alla base della religione degli Jedi) ha saputo esercitare tanto fascino sulle masse. Ecco magnifici scenari paesaggistici; mostri e creature bizzarre; un certo sapore ecologista e pacifista; il sentimento religioso della “forza”, fantasmatica miscela di visioni panteistiche con influssi orientali e buddiste; spettacolari effetti speciali, soprattutto nei combattimenti stellari; codici e chiavi da scardinare, per sabotare le navi ammiraglie nemiche; voli mozzafiato con il mitico Millennium Falcon (“quell’ammasso di ferraglia” lo definisce Kylo Ren) attraverso gallerie e pertugi apparentemente impraticabili; il cattivo imperatore deforme (il Leader Supremo Snoke); le guardie imperiali dalle stupende livree scarlatte, che questa volta vedremo anche in azione in un combattimento all’ultimo sangue; locali affollati di assurdi individui provenienti dalle più sperdute regioni della galassia (bellissima la carrellata che il regista ci regala, sfoggiando incredibili applicazioni digitali, attraversando la sala del casinò straripante di mostri in abito da sera); lo spirito di abnegazione e sacrificio per una causa giusta, fino a sacrificare la propria vita come un kamikaze giapponese (ricordate Obi-Wan Kenobi che si lascia colpire da Dart Fener?); colpi di scena; inseguimenti e combattimenti che sanno tenerti ancorato alla poltrona per quasi tre ore, tanto che alla fine ne esci quasi provato fisicamente.

La trama, scritta alla perfezione e ben congegnata, continua a ruotare su se stessa per trascinare il racconto fino alla fine delle tre ore, e sconvolge lo spettatore con continue trovare, colpi di scena, ritorni di vecchi personaggi, nuove svolte narrative ed incroci fra macchiette e situazioni, che immergono nello scenario di Star Wars. Alla fine della visione ciò che più lascia impressionati è sicuramente l’immaginario estetico che permette di sprofondare in una vera e propria esperienza emotiva. Una speciale fabulazione che lo spettatore ha provato negli episodi precedenti, di cui si è innamorato e che ora, più o meno consciamente, si attende di ritrovare. Vuole rivivere quelle emozioni in una sorta di estasi estetica, quasi vivendo un rito “religioso”. Concedetemi l’utilizzo di questo termine, senza voler essere insolente e fuorviante, in una sua accezione particolare, che ben mi sembra sposarsi con il ruolo della “forza” e della religione degli Jedi.

Un’immagine estetica curata nei minimi dettagli: dai personaggi, agli effetti speciali, dai costumi, alle astronavi, fino ai colori. Stupenda l’immagine utilizzata anche nel manifesto del film con i veicoli che attraversano un deserto bianco assoluto, tracciando scie rosso sangue, mentre si dirigono verso il nemico che li attende in lontananza.

Insomma Star Wars è Star Wars e non si sostituisce con nulla, specialmente per chi ha imparato ad amarlo nelle precedenti puntate, e soprattutto ora che ha cadenza annuale, si trasforma in un appuntamento imprescindibile, quasi un rito irrinunciabile, qualcosa di più… qualcosa in cui credere.

Nello stesso tempo però rimane anche la consapevolezza che è un grande gioco di finzione e, come lo è per tutte le grandi produzioni cinematografiche, dalle pellicole Marvel a quelle dei principali prodotti di botteghino, è realizzato con il preciso scopo di suscitare un’emozione attesa, su cui costruire un progetto di marketing, prima che di narrazione.

Forse eravamo semplicemente più piccoli. Forse, come sempre accade, ci pare che ciò che c’era un tempo fosse più bello e che ora sia tutto più banale e piatto. Ed invece siamo solo noi ad essere invecchiati. Eppure mi sembra che nei primi episodi (che poi erano il 4, 5 e 6 ma questa è un’altra storia) tutto sommato anche la trilogia successiva (che poi era quella precedente ovvero costituita dagli episodi 1, 2 e 3) ci fosse un’idea più forte nella trama. Un pensiero di fondo più solido, che non fosse pura estetica, un’idea tanto forte da generare un immaginario grandioso certo, ma che non si limitava ad una pura rivisitazione di quell’astrazione, come richiesto dagli addetti del marketing.

E probabilmente Rian Johnson a questo ci ha pensato. Ha capito che la saga di Lucas non poteva ridursi ad una semplice momentanea emozione. Ed allora ha pensato di mettere la risposta di tutto questo nelle mani di Luke Skywalker.

Spoiler

Se non avete ancora guardato il film fermatevi e non proseguite nella lettura dell’articolo. Ritornate, se volete, dopo la visione per condividere o confrontarvi con questa riflessione. Ne “Gli ultimi JediLuke Skywalker si è ritirato su un’isola deserta, poco più che uno scoglio flagellato da onde e raffiche di vento, dov’è custodito il segreto della “forza” e della religione degli Jedi. Qui, lontano da tutto e da tutti, Luke si è isolato dalla forza, si è escluso dal mondo , terrorizzato per ciò che ha fatto. Per colpa di un suo errore, il suo migliore allievo, Kylo Ren, è passato al lato oscuro. Lui, il maestro Jedi che ha sconfitto Dart Fener e l’impero, il più grande maestro Jedi, ha fallito l’addestramento del suo discepolo. Ma ora capisce che può insegnare qualcosa di diverso a Rey, la ragazza che è andata a cercarlo, per farlo ritornare a combattere a fianco delle forze ribelli.

La forza non è dentro ai maestri Jedi ma è in tutte le cose. E’ un’energia mistica che unisce il creato, tutto ciò che ci circonda, la vita e la morte, la luce e la tenebra, il bene e il male. La forza non è proprietà esclusiva di pochi esseri superiori che riescono a dominarla, gli Jedi. Tanto è vero che in passato gli Jedi hanno commesso gravi errori, permettendo alle forze del male di sopraffarli. Ora è giunto il momento che gli ultimi Jedi muoiano, Luke compreso, per porre fine ad un ciclo in cui solo loro erano gli eroi. La forza è dentro ad ogni uomo, ad ogni cosa. Tutti possono essere eroi. Anche una ragazza persa nel deserto, che sopravvive vendendo rottami, venduta da bambina dai propri genitori per pagarsi da bere. Una persona comune, l’ultima degli ultimi (vi ricorda qualcosa a proposito di religioni?). Non serve un retaggio particolare, non serve essere degli Skywalker. Luke è stata una leggenda, un monito, una guida. Ora tocca a tutti noi combattere per cambiare le cose.

Ottimo lavoro Rian Johnson.

Un film di: Rian Johnson

Con: Mark Hamill Carrie Fisher Adam Driver Daisy Ridley John Boyega Oscar Isaac

USA2017 Walt Disney

 

Il Colore NERO nel Corriere dei Piccoli

Per la prima volta un grande libro che racconta di pregiudizi, stereotipi razzisti e di colonizzazione italiana in Africa nel primo 900, raccontati ai bambini. E lo fa attraverso le incredibili pagine a fumetti del «Corriere dei Piccoli» delle origini.

Il volume-strenna Le storie NERE nel Corriere dei Piccoli, presenta ai lettori di oggi i fumetti italiani in cui – dal 1908 al 1936 – appaiono personaggi africani o di colore, sia come protagonisti, sia come presenze occasionali. Da Bilbolbul, primo grande fumetto italiano a Bonaventura, a Pier Lambicchi, fino a Romolino e Romoletto, piccoli balilla in Africa, o a personaggi che si chiamano Bomba e Zimbo, Tidna Danna, Mingo-Mango o Faccetta Nera, un’antologia dell’Africa nel fumetto italiano nel «Corriere dei Piccoli».

Oggi si parla molto di razzismo e di non-razzismo degli italiani e il ricordo, per molto tempo sottaciuto, delle colonie italiane in Libia ed Eritrea viene finalmente analizzato. Quello che si scopre in queste pagine è un mondo in transito, ma ancora radicato in stereotipi ottocenteschi. Neri selvaggi, con sveglie al collo, cannibali e, in concomitanza con guerre, anche neri crudeli o vigliacchi.  Fumetti di alto contenuto artistico – il Bilbolbul di Mussino, e storie di Bonaventura o di Pier Lambicchi – presentano personaggi diversi, ingenui, divertenti, stereotipati o... decisamente razzisti. L'Africa è qui vista in modo ambiguo: terra di conquista, da “portare alla civiltà”, oltre che ingenuamente esotica. Ma anche gli stereotipi dell'avventura, le invenzioni geniali, e il rapporto con un corpo diverso.

le storie nere corriere piccoli

Se Bilbolbul è un'espressione di creatività, che utilizza il corpo del bimbetto nero come cera modellabile da cartoon, ci sono anche i selvaggi di vario tipo di Sto, o Bomba e Zimbo, che sembrano una versione "servo nero" di Stanlio e Ollio o di Totò e Peppino, e infine anche il nero inserito nella normalità, in una rara tavola di Pier Cloruro Lambicchi. Una catena sorprendente e divertente di visioni diverse, che ci fa pensare alla nostra storia e al presente, con inaspettata serietà.

Testi di studiosi ed esperti di fumetto accompagnano le tavole, presentandole storicamente e artisticamente e creando anche legami con il fumetto più recente (da Corto Maltese a Volto Nascosto) e la recente storia, e con altre opere d'epoca, come Storia di un naso di Vamba.

Firmano i saggi del libro: dott. Alessandra Lazzari, del CNR, Gianfranco Manfredi, sceneggiatore, oltre che scrittore e cantautore, Matteo Stefanelli, studioso di fumetto dell'Università Cattolica, Alessio Trabacchini, saggista e studioso, Fabio Gadducci, storico del fumetto e docente dell'Università di Pisa, Sergio Lama, bibliofilo, dott. Roberto Bianchi, dell'Università di Firenze, Igiaba Scego, scrittrice e giornalista afroitaliana, Laura Scarpa autrice e saggista.

«Seguire queste tracce della comunicazione rivolta ai bambini di quel trentennio, chiarisce più di molti saggi, e in modo sottile, il pensiero e il sentire dell’epoca, e l’azione e l’influenza di giornalisti, di autori e di grandi artisti del fumetto. I saggi presenti in questo volume rendano meno pigro il lettore, e lo aiutino a trovare i rimandi tra le piccole storie e la Storia. Oggi più che mai importante da conoscere e capire, più che mai contemporanea».
(dalla prefazione di Laura Scarpa)

«Il razzismo è stato sdoganato purtroppo. Ma è solo il razzista dichiarato il nostro problema? Spesso l’antirazzismo italiano gioca di rimessa. È un antirazzismo che risponde agli stimoli xenofobi, ma non sa più dettare l’agenda. È paradossale la situazione che stiamo vivendo. Si reagisce (ad una barzelletta, a una dichiarazione, a un pestaggio), ma spesso non si agisce in maniera preventiv sa sulle cause del razzismo che ci avvolge. Non riflettiamo più. Siamo in difesa, sempre in trincea, sempre a rispondere e mai a domandare».
(dalla postfazione di Igiaba Scego)

Con il supporto della Biblioteca Enzo Tortora, del Sistema delle Biblioteche Centri Culturali di Roma e della Fondazione Franco Fossati, al museo WOW spazio fumetto, di Milano.


Il Colore NERO nel Corriere dei Piccoli

ComicOut
ottobre 2019
pp 96, colore, brossura, grande formato
€ 28,90
9788897926757

 

 

LE PIU’ GRANDI AVVENTURE DISNEY

Dal 20 aprile una nuova collana Panini in edicola e in fumetteria

Il 20 aprile tutti gli appassionati troveranno in edicola e in fumetteria LE PIU’ GRANDI AVVENTURE DISNEY, una nuova pubblicazione Panini Comics dedicata ai personaggi Disney.

Una collana tematica, dedicata agli argomenti più popolari delle storie a fumetti di Paperi e Topi: si parte in aprile con la storia, poi a cadenza bimestrale si viaggerà nello spazio, nel mondo dello sport, dell’horror e dello spettacolo.

Ogni volume conterrà una ricca selezione di avventure, legate alla stessa area tematica, scelte dall’ampio catalogo dei fumetti Disney e realizzate dai migliori autori, al prezzo di soli 5 Euro. Libri one-shot da collezione, ideali sia per avvicinarsi, che per riscoprire o continuare ad esplorare il mondo di Topolino e Paperino attraverso gli argomenti più interessanti e amati dai lettori.

Nel primo numero, dedicato alla Storia, si va da un'avventura medievaleggiante con tanto di castello smontabile in “Ser Topolino e la compagnia del castello”, scritta da Augusto Macchetto per le matite di Massimo De Vita, ad una storia di Paperi dell'antica Roma, “Claudio Paperinus e la fiamma nera”, per i testi di Giorgio Figus e i disegni di Roberto Marini.

Il sommario extralarge del volume presenta inoltre i fumetti: “Dai diari delle antenate - Nefer-An-Atra ballerina... modella”, di Claudia Salvatori e Sandro Dossi, “Paperut e i documentari glaciali”, di Carlo Gentina e Paolo De Lorenzi, “Paperogate di Creta e la filosofia tranquillista”, di Roberto Gagnor e Lorenzo Pastrovicchio, “Sir Paperino e i ragionieri della tavola rotonda” di Bruno Sarda e Giorgio Figus, “Topolino e il poeta gastronomo”, di Carlo Panaro e Graziano Barbaro, “Topolino e la coppa di terracotta”, di Sergio Badino e Stefano Turconi, “Ci-cioh e il torneo di arte mangereccia”, di Roberto Gagnor e Marco Mazzarello.

L’appuntamento con la prima uscita de Le più grandi Avventure Disney, dedicata alla Storia, è in tutte le edicole e le fumetterie a partire dal 20 aprile. Non mancate!

E tra due mesi, in occasione dell’anniversario dell’allunaggio, il tema sarà lo SPAZIO, con avventure che andranno da “Topolino e il naufrago dello spazio”, di Silvano Mezzavilla e Paolo Mottura, a “Zio Paperone e la corsa alla Luna”, di Rudy Salvagnini e Luciano Gatto.

lepiugrandiavventurestoria

Copyright Walt Disney Italia - Panini comics

 

Lo Sciacallo Elettronico e RealPlayerGames a Lucca 2018

Quest’anno a Lucca Junior due aree saranno dedicate alla tecnologia "amica", ovvero strumenti digitali (dal più comune smartphone a computer evoluti, tablet e visori di ultima generazione) usati in maniera "intelligente” per crescere divertendosi ed imparando. Per tutti i giorni della manifestazione, nelle due sale collocate al primo piano, si avvicenderanno laboratori, workshop e dimostrazioni per provare le potenzialità didattiche ed educative delle nuove tecnologie digitali. In particolare tre saranno gli ambiti proposti:

Mondi virtuali: per esplorare fantastici spazi tridimensionali e disegnare in 3D, grazie ai visori Oculus VR.

Disegno digitale: per scoprire i trucchi della computer grafica e dell’illustrazione digitale attraverso tavolette grafiche touch e lavagne digitali.

Multiplayer: per lanciarsi in un’avvincente sfida con il proprio amico fino all’ultimo bit, attraverso giochi e applicazioni didattiche.

Le attività sono organizzate dallo Sciacallo Elettronico e dall’associazione RealPlayerGames.

lucca junior2018

 


Lo Sciacallo Elettronico

Lo Sciacallo Elettronico è il primo sito internet dedicato ai fumetti in Italia (fondato nel lontano 1995). Negli anni si è dedicato all'evoluzione della narrativa disegnata attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e i sistemi digitali. Ha organizzato mostre, convegni, concorsi e manifestazioni fumettistiche. Lo Sciacallo Elettronico è anche una casa editrice ed ha pubblicato opere di alcuni dei più bravi autori nazionali ed internazionali.

Ha organizzato campagne di sensibilizzazione rivolte al mondo giovanile dedicate ai temi della salute e dell'informazione.

A partire dal 2005 lo Sciacallo Elettronico ha ideato e collaborato alla fondazione del corso di Laurea in fumetto con l’Accademia di Belle Arti ACME di Novara e Milano. Una vera e propria laurea dedicata alla nona arte, per studiare e formarsi professionalmente specializzandosi nel mondo del fumetto e dell'illustrazione.

Da molti anni lo Sciacallo Elettronico collabora con Lucca Comics and Games curando laboratori e mostre.

Sul sito dello Sciacallo Elettronico è possibile iscriversi al Corso di fumetto on-line per bambiniwww.sciacalloelettronico.it, oltre a consultare l'enciclopedia del fumetto, rimanere informati rispetto alle novità del mondo editoriale e leggere stupendi web-comics.

RealPlayerGames

IL GIOCO IN VIRTUALE

Esport e Realtà Virtuale per i più giovani.

Le nuove tecnologie stanno spopolando ovunque e soprattutto nell’ambito del gioco e videogioco.

Non solo, proprio il modo di vedere e intendere il videogioco sta cambiando, trasformandosi da un semplice gioco solitario per passare il tempo, a gioco di squadra e che può proporre una sana competizione sottoforma di sport. Ed è proprio questo l’obiettivo di RealPlayerGames, un ASD nata a Novara con lo scopo di diffondere il videogame e la realtà virtuale come attività educativa.

real play games

 

Vi aspettiamo a Lucca!

Come ogni tradizione che si rispetti anche quest'anno (immancabilmente da oltre vent'anni) vi aspettiamo a Lucca comics and games dove troverete il nostro stand nel padiglione Lucca Junior. Lo Sciacallo Elettronico presenterà quest'anno una novità molto particolare: un vero e proprio corso online per diventare Cacciatori di draghi!

Chi ha sognato almeno una volta nella vita di allevare un drago? Alzate la mano! Benissimo, allora l’Accademia dei Draghi è proprio il luogo che fa per voi! Siete tutti invitati a partecipare ai nostri corsi, dove potrete apprendere tutto sulle abitudini e il comportamento dei Draghi, imparerete a riconoscere le principali specie e i migliori incantesimi per proteggere voi stessi e i nostri amici squamati, oltre alle migliori tecniche di volo e quali erbe utilizzare in caso di necessità. Sarà richiesto impegno come una vera scuola, perché sarete seguiti da insegnanti che valuteranno i vostri test e alla fine del percorso di studi riceverete un attestato di Allevatore di Draghi.

L’accademia è ovunque e da nessuna parte, perché tutto passa attraverso il sito: www.accademiadeicacciatorididraghi.com , però sarà un’esperienza totale perché è incluso un social network, che vi permetterà di restare in contatto con insegnanti e compagni di corso, per portare il divertimento anche fuori dalle “aule” di studio. Siete pronti a diventare dei veri Allevatori di Draghi?

L'iniziativa verrà presentata ufficialmente in un incontro aperto al pubblico che si svolgerà a Lucca Junior (Family palace) Giovedì 2 Novembre alle ore 14.00.

Allo stand dello Sciacallo Elettronico, come di consueto, potrete trovare tutte le pubblicazioni della nostra casa editrice, fra cui le avventure di Gatto Bug, il corso di fumetti per bambini, i nostri ultimi prodotti di realtà virtuale e molto altro!

 

 

 

Lupo Alberto regala: Il corriere del pollaio

Proprio così cari lettori, il buon Silver ha deciso di regalare a tutti i suoi lettori la storia a fumetti di Lupo Alberto intitolata "Il corriere del pollaio" pubblicata per la prima volta nel 1986. Come fare ad averla? E' semplicissimo! Basta scrivere una mail alla redazione del fumetto: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Nell'oggetto della mail scrivete: Storia gratis... in breve vi verrà inviata la storia in formato pdf all'indirizzo mail con cui avete fatto la richiesta.

Lupo Alberto Il Corriere del Pollaio

Lupo Alberto regala: La notte degli ortaggi viventi

Proprio così cari lettori, il buon Silver ha deciso di regalare a tutti i suoi lettori, in particolare a quelli particolarmente "carnivori", la storia a fumetti di Lupo Alberto intitolata "La notte degli ortaggi viventi". Come fare ad averla? E' semplicissimo! Basta scrivere una mail alla redazione del fumetto: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nell'oggetto della mail scrivete: Storia gratis... in breve vi verrà inviata la storia in formato pdf all'indirizzo mail con cui avete fatto la richiesta. Un'occasione da non perdere per farsi quattro (+ quattro) risate e stare chiusi in casa con qualche motivazione in più... anche perchè la fuori si muovono strane ombre... che siano gli ortaggi viventi?

lupo alberto notte ortaggi viventi

 

Manifesto della comunicazione non ostile

Firma il manifesto della comunicazione non ostile.

http://www.paroleostili.com/firma-manifesto/

parole ostili

Marco Feo disegna la piovra!

Marco Feo disegna la piovra. Un simpatico video in cui il disegnatore di Gatto Bug disegna una grande piovra tentacolare. Tecnica utilizzata: tempera bianca su cartoncino nero.

interfaccia video piovra

 

MUSICA e MATTONI

Uno spettacolo di beneficenza col quale speriamo di fare diverse donazioni vendendo la maggior parte dei mattoni ancora in giacenza (circa 250 su 700 prodotti).

La serata si svolgerà MARTEDI’ 28 NOVEMBRE alle ore 21 presso il teatro Sacro Cuore in viale Storchi a Modena.

Con soli 10 euro di biglietto si può assistere allo show con Guccini, Beppe Carletti, il Gruppo Amarcord, Franco d’Aniello dei Modena City Ramblers e tanti altri artisti, compresi un gruppo di ragazzi coordinati dalla cantautrice Barbara Rosset che tra le altre canteranno per la prima volta e dal vivo una canzone dedicata a Francesco Guccini.

INGRESSO GRATUITO a chi acquista un mattone (50 euro) a scatola chiusa se viene direttamente in teatro ma si può anche sceglierlo tra i tanti capolavori ancora disponibili tramite il sito: http://mattoniproterremoto.jimdo.com/

Ve lo terremo da parte e potrete pagarlo comodamente al botteghino del teatro. Se invece volete acquistare uno o più mattoni ma non potete venire allo spettacolo possiamo recapitarveli direttamente a casa senza alcun costo di spedizione.

Un mattone dipinto da un artista, da un fumettista, da personaggi dell’arte e della cultura può essere uno splendido e originale ed esclusivo REGALO NATALIZIO o per OCCASIONI SPECIALI e sarà  una soddisfazione doppia per chi lo regala e per chi lo riceve considerando che i 50 euro saranno totalmente devoluti a: AIL Modena, ASEOP, Comune di Castelsantangelo sul Nera ( Macerata),  al gruppo musicale O.d.S. (che canteranno sul palco) per la produzione del loro disco e ANMIC che organizza l’evento.

In vendita anche una STAMPA A TIRATURA LIMITATA FIRMATA DA GUCCINI E BONFA. Si può acquistare solo in teatro la sera dello spettacolo al prezzo di soli 10 euro ad esaurimento delle100 copie disponibili. La stampa commemorativa dell’evento si può acquistare solo in teatro la sera stessa dello spettacolo.

Per gli appassionati e i collezionisti sarà allestita una MOSTRA DI TAVOLE ORIGINALI di importanti fumettisti a prezzi d’occasione sempre da devolvere in beneficenza.

Informatevi sul nostro SITO UFFICIALE: http://mattoniproterremoto.jimdo.com/   e sulla nostra PAGINA FACEBOOK (Mattoni a fumetti per i terremotati) ed EVENTO FB:  https://www.facebook.com/events/126777894670983/ per scoprire le possibilità di prevendita biglietti e le iniziative collaterali all’evento (stampa numerata firmata da Guccini, cena con gli artisti ecc.).

musica mattoni

 

Opere in Parole

Martedì 25 febbraio, alle 12, presso la Feltrinelli di Piazza Piemonte di Milano, conferenza stampa di Opere in Parole, nuovo progetto degli ospedali Humanitas Gavazzeni e Castelli di Bergamo che amplia l’esperienza de La Cura e la Bellezza (www.lacarrarainhumanitas.it/la-cura-e-la-bellezza/progetto/) per portare l’emozione dell’arte fino al letto dei pazienti grazie alla creatività di Bruno Bozzetto, Dora Albanese e tanti altri autori.

Non solo dipinti in maxi formato, dunque ma anche parole: 11 protagonisti della cultura italiana - scrittori, attori, giornalisti, musicisti - si sono ispirati ai capolavori del museo Accademia Carrara per scrivere racconti inediti, brani musicali, fumetti e ricette che vivono in forma di libretti e podcast gratuiti per tutti gli ospiti e i professionisti dei due ospedali.

25 febbraio, ore 12
Spazio la Feltrinelli
Piazza Piemonte 2/4, Milano


Interverranno anche Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, e alcuni autori

 

16 Ottobre 2019 - 26 Gennaio 2020

Rovigo, Palazzo Roncale

RADIANT. Venti d’Oriente nel manga europeo

Mostra a cura di Matteo Stefanelli

Al Roverella, con ampia presenza di capolavori, si rivive il magico impatto del Giappone – si era negli anni ’60 dell’800 – sull’arte europea, che non fu più la stessa. Un secolo e più dopo, ecco la seconda “invasione”, affidata ai manga che dal Giappone conquistarono il Vecchio Continente e non solo. In entrambi i casi, il percorso è avvenuto nei due sensi. Ed è a questa attualità che si rivolge la mostra “Radiant. Venti d’Oriente nel manga europeo”, in Palazzo Roncale.

Le forme contemporanee del giapponismo passano attraverso manga e anime. A testimoniare l’influenza dell’estetica giapponese sulla cultura visiva europea del Ventunesimo secolo, un fumetto si è imposto negli ultimi anni tra i principali alfieri della nuova diffusione di stili e modelli dal Giappone: Radiant.

Creato dal francese Tony Valente, Radiant mette in scena un mondo immaginifico popolato da creature cadute dal cielo e da maghi, impegnati nella ricerca della enigmatica ‘tana’ delle mostruose creature. Un’avventura iniziatica immersa in uno scenario fantastico tipico degli shonen manga giapponesi, condotta da un giovane eroe, costruita per ambientazioni e sfide progressive e ricca di figure frutto di una originale rielaborazione di riferimenti tanto nipponici quanto europei: catastrofi naturali, mutazioni biologiche, medievalismi (sovrani, cavalieri, Inquisizione…).

I disegni di Valente, abile interprete della composizione dinamica propria dei manga più influenti del panorama internazionale, offrono una morbidezza della linea tipicamente europea, pur facendo trasparire nel design alcuni grandi modelli giapponesi come Dragon Ball, Hunter X Hunter o Bleach. Questo equilibrio tra Oriente e Occidente è valso a Radiant diversi premi come migliore opera occidentale in “stile manga”, fra cui il premio Daruma al festival Japan Expo 2016 come miglior manga internazionale.

La fortuna internazionale di Radiant, prodotta a partire dal 2013 in Francia dall’editore Ankama e pubblicata in Italia da J-Pop Manga, ha inoltre generato per la serie alcuni primati significativi. Si tratta infatti del primo manga francese ad essere stato pubblicato anche in Giappone – con il plauso di autori influenti (Yūsuke Murata di One Punch Man e Hiro Mashima di Fairy Tail) – e, fatto ancora più sorprendente, il primo manga francese adattato in una serie in animazione per la tv giapponese.

La mostra Radiant. Venti d’Oriente nel manga europeo, inserita nel programma dell’esposizione Giapponismo. Venti d’Oriente nell’arte europea, presenta per la prima volta in Italia un percorso intorno a questo originale manga europeo, in collaborazione con Arcadia Arte, J-Pop Manga e Ankama attraverso tavole originali, illustrazioni, studi di colore e schizzi. L’autore Tony Valente, inoltre, farà visita a Rovigo in occasione della mostra, per incontrare il pubblico e illustrare la genesi e gli sviluppi recenti e futuri di Radiant.

radiant

Relazioni con i media:
dott.ssa Alessandra Veronese – Responsabile
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
Telefono: 049 8234800

Ufficio Stampa: STUDIO ESSECI – Sergio Campagnolo
Tel. 049 663499; www.studioesseci.net; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., referente Simone Raddi

 

SAMUEL STERN IN MOSTRA A ROMA!

 
Mostra collettiva a cura di Adriana Farina

Inaugurazione mostra e presentazione di "Samuel Stern", "MoFtri" e "Geppetto" il 7 marzo 2020 alle ore 17:00 presso Cart Gallery, via del Gesù 61, Roma

Presentiamo le opere rimaste dalla mostra "Samuel Stern e i suoi demoni", con in aggiunta degli inediti di Pietrantonio Bruno, Luciano Costarelli, Antonio Mlinaric, Valerio Piccioni, e gli originali del volume "MoFtri – La chiamata del Grande Polpo".
Saranno presenti gli autori per dediche degli albi e sketch su un supporto apposito.
Per l'occasione verrà messo in vendita un PACK SPECIALE ordinabile sul sito www.cart-gallery.com, oltre i cartonati di MoFtri e Geppetto.

Con le opere di: Giulia Argnani, Claudia Balboni, Pietrantonio Bruno, Valeria Burzo, Letizia Cadonici, Silvia Califano, Giancarlo Caracuzzo, Ludovica Ceregatti, Luciano Costarelli, Cristian Di Clemente, Adriana Farina, Luigi Formisano, Luca Lamberti, Stefano Manieri, Annapaola Martello, Alessio Maruccia, Stefano Mastrantuono, Antonio Mlinaric, Andrea Criki Parisi, Marco Perugini, Valerio Piccioni, Riccardo Randazzo, Lisa Salsi, Sudario Brando, Luigi Zagaria.

samuel stern mostra roma

Selezione Artificiale

E’ online da sabato 20 agosto “Selezione Artificiale”, un cortometraggio interamente “made in Italy”, che miscela fantascienza e denuncia sociale. La storia ha per protagonisti Leonardo e Sofia, interpretati rispettivamente da Massimo Poggio (volto noto nel panorama cinematografico, televisivo e teatrale italiano) e Daniela Tusa (attrice e insegnante di recitazione presso la scuola de "I Pochi" di Alessandria), le cui vite vengono sconvolte da due avvenimenti improvvisi e contemporanei: lui è stato licenziato, lei è rimasta incinta. Una coincidenza che, in un mondo in cui avere una sicurezza economica è tutto, pone la coppia di fronte alla scelta più difficile della loro vita. Prodotto dalla Symbols Pictures Entertainment, il film, girato ad Alessandria con il patrocinio del Comune, si presenta come una riflessione distopica sul tema della genitorialità e della lotta per esistere che comincia ancora prima di nascere. Regista è Fabio Fossati (anche titolare della Casa di produzione), su sceneggiatura di Giovanni Gualdoni (editor presso la Sergio Bonelli Editore e autore di Dylan Dog, Nathan Never e Martin Mystère). Co-produttore e aiuto regista è Daniele Lince, mentre le musiche - originali - sono del compositore Mirko Barbesino. Il corto è visibile su Vimeo: https://vimeo.com/179548412

SPECIALE SCONTO LUCCA 2019

Alla prossima edizione di Lucca Comics and Games festeggeremo i 15 anni di Tunué con un padiglione interno sempre in Piazza Napoleone - PAS 101.

Per i lettori dello Sciacallo Elettronico uno speciale sconto sul libro "Il fumetto digitale".

buono sconto lucca24

 

 

Video consigliati

Per allenare la vostra capacità di disegno attraverso l'esempio di alcuni professionisti del fumetto internazionale.

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 Tecnica di disegno e ripasso a china

François Schuiten realizza il poster della mostra Machines à dessiner al Musée des Arts et Métiersed. Riprese di Vladimir Peeters.

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 Come si realizza una pagina di fumetto

Peeters e Schuiten alla realizzazione di una tavola di fumetto. Dalla sceneggiatura allo storyboard. Dal layout della tavola fino al colore e al ripasso a china.

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 Tecnica di inchiostrazione

Come inchiostra una tavola di Drago nero il disegnatore Walter Trono.

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Tecnica di colorazione

Marco Feo disegna e colora il suo persoanggio Gatto Bug.

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Fumetti a Novara - ottava edizione - settembre 2015

Emanuele Boccanfuso

Come disegnare Nathan Never

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Alessandro Gottardo

Il mondo dei paperi

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Simone Bianchi

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Alfredo Castelli

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Gianfranco Manfredi

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Gary Frank

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Vercelli - Il Festival del fumetto - ottobre 2007

Daniele Statella

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Diego Cajelli e Davide Ferrario

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Marcello Jori

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Padre Riccardo Giancon, direttore de Il messaggero dei ragazzi

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Il bene in piazza - Novara ottobre 2016

Marco Feo

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