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LA STANZA ANTONELLIANA

LA STANZA ANTONELLIANA

Sabato 17 settembre 2022 secondo appuntamento de “La Stanza Antonelliana" a Casa Bossi Desanti in Via Pier Lombardo 4 a Novara con una serie di attività conoscitive e immersive ad alto contenuto tecnologico. Dopo il successo della prima edizione (sold out), avvenuta in luglio, è stato replicato l'evento con nuove attività esperienziali legate al mondo del digitale, del multimediale, del gioco e del fumetto.

 

 

Vincent Van Gogh

Vincent Van Gogh

Vincent Van Gogh arriva a Parigi nel 1886 e visita l'ultima mostra del gruppo degli Impressionisti. Rimane affascinato dalla forza del colore di questi pittori tanto da cambiare radicalmente il suo modo di dipingere: prima scuro, cupo, derivato dalla pittura nordica del '600, poi vivace, allegro, fortemente espressivo. La natura nei suoi quadri prende vita, si carica di energia, grida la voglia di vivere. L'olio steso sulla tela non ritrae paesaggi ma l'emozione provata di fronte ad un paesaggio. Van Gogh parte da una pittura oggettiva come quella degli Impressionisti per ribaltarne il significato verso una pittura estremamente soggettiva.

Paul Gauguin

Paul Gauguin

Paul Gauguin, anch'esso affascinato dall'estrema libertà della pittura impressionista, ricerca una soluzione pittorica semplice, diretta e soprattutto universale con la quale i popoli possano confrontarsi liberamente. Senza condizionamenti sociali, culturali e strutture predeterminate. Trova infine questa risposta nella forza del colore. Il "colore simbolico" per Gauguin è la forza espressiva dirompente che le differenti tinte e toni riescono a far scaturire in ogni essere umano, indipendentemente dalla sua cultura, istruzione o provenienza geografica. Il colore è un linguaggio democratico e universale.

Paul Cézanne

Paul Cézanne

Paul Cézanne si allontana poi dalle mostre parigine per una ricerca più personale che gli permetta di risolvere l'ambiguità su cui si base l'immagine: la tridimensionalità rappresentata su un supporto bidimensionale (la tela o il foglio di carta). La prospettiva inventata da Filippo Brunelleschi all'inizio del Rinascimento inganna l'occhio. Cézanne vuole trovare una soluzione più vera, concreta, una soluzione linguistica che riesca a rappresentare gli oggetti tridimensionali che ci circondano pur senza tradire la bidimensionalità del supporto e del disegno stesso. Riuscirà infine a risolvere il dilemma con i solidi semplici: tutto viene riportato ad un insieme di sfere, cilindri e cubi.

Post-Impressionismo

Post-Impressionismo

Grazie alle innovazioni apportate dalle scelte degli Impressionisti il mondo dell'Arte si trova di fronte ad una libertà mai avuta prima. Gli studiosi della storia dell'Arte oggi individuano in particolare tre autori che partono dall'esperienza impressionista per interpretarne il linguaggio espressivo in maniera assolutamente personale. Tre artisti che sposano appieno la sfida della libertà artistica, la fanno propria e la vivono in profondità, pagandone però anche il pesante prezzo. Nessuno di loro in vita gode di un grande successo di mercato, eppure le loro opere oggi sono vendute a cifre stratosferiche. Stiamo parlando di Paul Cézanne, Paul Gauguin e Vincent Van Gogh.

Interpretare i personaggi Bunny Band

Interpretare i personaggi Bunny Band

Bunny Band, ovvero Daffy Duck il papero scorbutico, il coniglio Bunny, Willy il coyote e gli altri innumerevoli personaggi di una scombinata banda di mattacchioni che ci hanno fatto morire dalle risate migliaia di volte nei loro cartoni animati o nei loro fumetti. Edoardo, uno dei nostri più assidui frequentatori del Corso di fumetto, si è divertito ad interpretarli. Ed ecco il magnifico risultato scaturito dalle sue matite colorate!

 

E' morto Alarico Gattia.

E' morto Alarico Gattia.

Lo scorso 2 settembre è morto Alarico Gattia. Disegnatore storico sia come illustratore che come fumettista, ha lavorato per Bonelli per i volumi Un Uomo un'Avventura "L'Uomo del Klondike" e "L'Uomo del Sud", e quindi l'avventura di Tex "Glorieta Pass". Il suo particolare segno ha interpretato anche Diabolik, passando attraverso le vignette del "Corriere dei Piccoli", di "Horror" e "Il Giornalino". Fu uno tra gli autori che realizzarono la "Storia d'Italia a Fumetti" curata da Enzo Biagi e pubblicata da Mondadori. Lo Sciacallo Elettronico lo aveva intervistato nel 1995, quando Alarico ci ospitò nel suo studio milanese.

Il Robespierre del fumetto italiano Filippo Scòzzari Romics d’Oro della XXIX edizione

Il Robespierre del fumetto italiano Filippo Scòzzari Romics d’Oro della XXIX edizione

Filippo Scòzzari sarà premiato con il Romics d’Oro della XXIX edizione di Romics che si terrà dal 6 al 9 ottobre 2022. L’artista inizia a pubblicare vignette e storie a fumetti negli anni Settanta sulle riviste Re Nudo, Il Mago, Alter Alter e partecipa all’esperienza di Radio Alice durante il movimento studentesco del ’77 a Bologna. Nel 1978 fonda la rivista Cannibale, in combutta con Tanino Liberatore, Massimo Mattioli, Stefano Tamburini e Andrea Pazienza, con i quali nel 1980 darà vita a Frigidaire. In uscita in contemporanea a Romics, l’antologia Una regina, due re edita da Coconino Press.

Elena Casagrande disegnerà le copertine di Kalya

Elena Casagrande disegnerà le copertine di Kalya

Elena Casagrande disegnerà le copertine di Kalya. Elena Casagrande, vincitrice dell’Eisner Award 2021 come Best New Series, per il suo lavoro su Black Widow, sarà l’autrice delle copertine di Kalya, il nuovo personaggio fantasy a fumetti, BUGS Comics, che esordirà con il primo numero, il 9 novembre 2022 in tutte le edicole italiane.

 

 

The Era of Vampires

The Era of Vampires

“The Era of Vampires” è film wuxia-horror del 2002, diretto da Wellson Chin, scritto e prodotto da Tsui Hark, una pellicola dal particolare sapore, un bizzarro mix tra surreale e spaghetti western, Ciccio e Franco e arti marziali. Una versione modificata del film è stata distribuita in Nord America con il titolo “I cacciatori di vampiri”. Un film decisamente insolito, legato alla tradizione culturale del sol levante e molto lontano dal nostro immaginario che è solito rappresentare il signore della notte come un conte affascinante avvolto in un elegante mantello nero mentre è intento ad ammalliare la giovane fanciulla di turno.

I nostri incontri col male

I nostri incontri col male

Meinhardt e Knox sono due cacciatori di vampiri. A volte al loro fianco si unisce Ms. Mary Van Sloan, donna robusta e dinamica, il vero “braccio armato” del gruppo, anche se pure le sue azioni non sono mai definitive per lo svolgimento della storia, tutto sembra cadere inesorabilmente sui nostri protagonisti non-protagonisti, ai quali ugualmente va tutto bene. Mignola e Warwick si divertono a far giocare le loro pedine nelle più classiche atmosfere vampiresche: foreste della Transilvania, monti Carpazzi, zingari intrallazzatori, clan balcanici conservatori di antiche tradizioni dimenticate, castelli e rovine decadenti, nobili vampiri degenerati, pipistrelli e lupi mannari.

Artiste

Artiste

Una trentina d'anni fa sui muri di New York venne affisso un manifesto con l'immagine del famosissimo quadro di Ingres “La grande odalisca” ma con una maschera da gorilla al posto della testa della sinuosa modella. Una scritta sotto la figura poneva una domanda molto più provocante del fotomontaggio con la testa da animale: “Le donne devono essere nude per entrare al MET(TROPOLITAN) Museum?” Più piccolo in basso un ulteriore commento esplicativo: “Meno del 5% degli artisti nelle sezioni di Arte Moderna sono donne, ma l'85% dei nudi sono femminili”. L'operazione era organizzata dalle Guerrilla Girl.

Disfacimento

Disfacimento

Il libro si presenta con una elegante copertina verde sulla quale fluttua una balena bianca, leggiadra, nonostante la sua imponenza, fra un mare di ossa megalitiche. Il fantastico cetaceo ci apre le porte di un sogno fantastico, un omaggio ad uno dei più grandi disegnatori di fumetti di sempre: Moebius. I riferimenti alle illustrazioni del fumettista francese sono evidentissimi: il deserto B, luogo di incontri surreali ed inaspettati; il mondo di Edena con i suoi contrasti fra forme primordiali alla ricerca di una vaga forma geometrica e l’hybris della materia informe; Arzach, con il suo cappello appuntito; i pesci volanti al posto dello pterodattilo e gli atavici scheletri di primitivi animali che si ergono nello spazio con lo stesso fascino di cattedrali gotiche abbandonate.

YŌKAI - Le Antiche Stampe dei Mostri Giapponesi

YŌKAI - Le Antiche Stampe dei Mostri Giapponesi

Alla Villa Reale di Monza (dal 30 aprile al 9 ottobre) un viaggio fantastico con storie che miscelano mito, brivido e mistero attraverso duecento opere dei più spaventosi artisti giapponesi del XVIII e XIX secolo. Xilografie, rari libri antichi, e poi ancora abiti storici, armi tradizionali, unarmatura samurai e 77 netsuke, piccole sculture in avorio, finora mai esposte al pubblico. Un rotolo lungo 11 metri, narrante la vicenda di Shutendoji, una creatura mitologica (Oni) a capo di un esercito di mostri che infestava il monte Oe nei pressi di Kyoto. La mostra si aprirà con una sala immersiva che farà rivivere al visitatore lesperienza della più leggendaria prova di coraggio dei samurai.

Neo Impressionismo

Neo Impressionismo

Dalle ceneri dell'Impressionismo nasce il Neo-Impressionismo, anche detto "Puntinismo" (per via della tecnica realizzata con piccolissimi puntini di pennello tutti identici fra loro) o "Impressionismo scientifico" (per differenziarsi da quello "Lirico" di Monet e degli Impressionisti originali). Il principale esponente Georges Seurat a cui ben presto si affiancheranno altri membri dell'Impressionismo come Paul Signac e Camille Pissaro. Teorico del gruppo il giornalista e critico letterario Félix Fénéon.

 

Impressionismo: Degas

Impressionismo: Degas

Edgar Degas del gruppo dell'Impressionismo è l'artista che meno si radicalizza nella ricerca della luce e della pittura en plein air (all'aria aperta) e che invece rimane più attento alla ricerca di un segno e di un disegno nuovo. Ricerca che sperimenta nei suoi famosi quadri dedicati alle ballerine, alla toillette, alle corse dei cavalli. Soggetti mai in posa, mai costruiti, ma sempre colti dell'immediatezza del quotidiano, della realtà. Quel realismo fortemente introdotto in Arte con l'avvento della fotografia e con le opere dissacranti di Courbet.

 

XDED Metaverse edition 2022

XDED Metaverse edition 2022

Comics, games, tech: La prima fiera dedicata al fumetto, videogiochi e tech nel metaverso. Sabato 2 luglio - dalle 10.00 fino alle 18.30

Una vera e propria fiera del fumetto direttamente in modalità immersiva e/o virtuale da qualsiasi dispositivo (smartphone, tablet, pc, mac, iphone, visori di realtà virtuale, visori mixed reality!). Tutto senza bisogno di installazione. Basterà cliccare sul BOTTONE ENTRA all’interno del sito https://xded.it/ e si verrà teletrasportati nel metaverso! Per il visitatore sarà possibile muoversi, esplorare gli ambienti, interagire con gli stand, vedere i cataloghi, entrare in Video Call diretta con gli standisti. Tutto comodamente da casa o da qualsiasi altra parte del mondo ci si trovi e… completamente gratuito!

I migliori concorsi per narrativa e illustrazione

I migliori concorsi per narrativa e illustrazione

Siete alla ricerca di un buon concorso al quale partecipare con un vostro racconto? Avete scritto una storia e vorreste farla conoscere? Siete degli illustratori e cercate un concorso che vi permetta di cimentarvi con altri artisti? Siete una nuova casa editrice e dovete promuovere le vostre pubblicazioni fra i più giovani lettori? Lo Sciacallo Elettronico ha selezionato per voi alcuni dei migliori concorsi nazionali, rivolti ad autori emergenti o a professionisti.

 

Coconino Fest Dall’1 al 3 luglio a Ravenna si celebra l’arte del fumetto

Coconino Fest Dall’1 al 3 luglio a Ravenna si celebra l’arte del fumetto

Da Altan a Gipi e ZUZU, passando per “L’amica geniale”. A Ravenna nasce Coconino Fest, in scena dall’1 al 3 luglio, che celebra la “nona arte” del fumetto, mettendolo in relazione con altri linguaggi e forme espressive e rivolgendosi a tutte le generazioni, con particolare attenzione per le più giovani. Nel corso del festival, con un programma di incontri, performance e la mostra collettiva “Nella contea di Coconino”, la casa editrice Coconino Press Fandango porterà in città alcune delle autrici e degli autori più amati e rappresentativi del fumetto contemporaneo: Gipi, Davide Reviati, Vincenzo Filosa, ZUZU, Mara Cerri, Chiara Lagani e altri ancora.

Impressionismo: Pierre-Auguste Renoir

Impressionismo: Pierre-Auguste Renoir

Pierre-Auguste Renoir ha umili origini: la madre un'operaia tessile, il padre un sarto. Eppure, dopo una lunga e sofferta gavetta, la pittura gli permetterà di ottenere un grande successo. E' questo un altro dei traguardi che l'Impressionismo ha permesso di raggiungere. La pittura si distacca sempre più dal mondo chiuso dell'accademia, dalle sue consuetudini, dai suoi stilemi, per aprire strade fino a pochi anni prima impensabili per i giovani artisti. Renoir, al pari di Monet, diventerà uno dei massimi rappresentanti del nuovo movimento artistico dell'Impressionismo.